Bonazza e il quotidiano razzismo

Andrea Bonazza ormai lo conosciamo bene, dall’apparizione in Consiglio con una maglia con riferimenti alle SS, alla ormai purtroppo famosa intervista rilasciata a “La Zanzara” dove in pochi minuti è riuscito candidamente a dichiararsi fascista e che durante il periodo fascista non ci sono state uccisioni di oppositori politici, o per citare le sue diplomatiche parole: “basta con queste stronzate, l’unico a essere ammazzato fu Matteotti“, oltre a spendere belle parole anche su Hitler, che è riuscito a governare un paese e che ha fatto molte cose positive per i lavoratori tedeschi, oltre ad essere vegetariano come lui.

Ma quando proprio si pensa di aver sentito tutto, ecco che riesce a sorprenderci ancora, questa volta creando scompiglio in Consiglio, affermando che “in parco Stazione c’è solo feccia“. Ovviamente non si riferisce ai poveri senzatetto, dal momento che anche lui ha dormito in stazione da giovane, ma solo a chi «non si adegua a una società civile» (leggesi migranti).

Sinceramente non possiamo dirci stupiti dalle dichiarazioni razziste del fascista del terzo millennio, pretendiamo però una presa di posizione vera e propria del Consiglio contro simili episodi, ricordando anche che i camerati di partito e militanti di CasaPound hanno già ampiamente dimostrato di essere violenti squadristi, arrivando anche “coraggiamente” a pestare un minorenne.