Ronde bolzanine “apolitiche”

A Bolzano nasce un gruppo di ronde notturne riunitosi sotto il nome di “Adesso Basta Bolzano”. Come sempre accade per questi gruppi, a parole si dichiarano apolitici e composti esclusivamente da “liberi cittadini” senza secondi fini, ma nei fatti le cose stanno diversamente. Infatti per scatenare un putiferio e scoprire il bluff, sono bastate alcune dichiarazione rilasciate al quotidiano Alto Adige da parte di Tony Rot, uno pseudonimo, dietro al quale si nasconde l’amministratore del gruppo facebook di “Adesso Basta Bolzano”. (Quì l’articolo completo).

Stando a quanto riporta il quotidiano Tony Rot dichiara:

«Non abbiamo nulla a che vedere con Casapound che fa le azioni per fotografarsi e promuovere la propria immagine sul web. Siamo un gruppo di bolzanini cresciuti a Don Bosco, ma non solo, che vuole una città sicura e aperta a tutti. Io, per esempio, ho un nipote che adora il fiume ma non può andare a giocarci perché la zona è frequentata da gente pericolosa. Questo non può accadere».

Ma subito succede qualcosa di molto strano, infatti altri “liberi cittadini”, iscritti al gruppo, chiedono con veemenza spiegazioni a Tony Rot che è costretto a giustificarsi. Nel frattempo il secondo amministratore del gruppo Massimo Ga (anche questo uno pseudonimo) si dissocia dalle dichiarazioni di Tony. Da qui nasce un’accesa discussione e Tony Rot, attaccato da tutte le parti, cerca di giustificarsi come può, affermando di essere vittima del giornalista. Nel tentativo di giustificarsi però si fa sfuggire una nuova informazione, infatti Tony Rot, stando alle sue dichiarazioni, sarebbe iscritto a Casapound e sul suo profilo è costretto a dichiarare:

Chiedo umilmente scusa a CasaPaund ma non era mia intenzione sdiminuire tutti i sacrifici che fate per il cittadino. Io con casa Paund Sono sono felicemente tesserato num tessera 1900 e rotti… perché giudico loro dei bravi ragazzi Quello che dicono i giornalisti è solo per creare casino e distacco. Io non voglio questo… Politicamente tutta la VITA con Casa Paund. Il chiedere scusa anche con la. CoScienza apposto È segno di maturità io così la penso . Tony&Leo”.

Se rimanessero ancora dei dubbi che dietro il gruppo di sedicenti “liberi cittadini” – Adesso Basta Bolzano – si nasconda Casapound alleghiamo altre dichiarazioni e stralci di discussione all’interno del gruppo facebook “Adesso Basta Bolzano” dove tra gli altri interviene Michael Sini consigliere circoscrizionale di Casapound, subentrato a Davide Brancaglion dopo le sue dimissioni.