Chi Siamo

logo

Approfittando di una crisi economica e sociale crescente,negli ultimi anni i partiti e i movimenti di estrema destra europei stanno cercando di guadagnare consenso, proponendo facili capri espiatori e alimentando la sempre verde lotta del penultimo contro l’ultimo.
La cronaca nazionale degli ultimi mesi è esemplificativa dei tentativi di nuove e vecchie organizzazioni razziste, sessiste e xenofobe di aumentare la propria visibilità, facendo leva sulla disperazione delle fasce più deboli della popolazione e su stereotipi e pregiudizi ancora radicati nella nostra società. Attacchi a scuole frequentate da rom e immigrati, assalti a centri di accoglienza, pestaggi organizzati a danni di militanti antifascisti, iniziative volte a imporre il modello di famiglia patriarcale, questi sono solo alcuni degli episodi di cronaca che hanno segnato i nostri territori.

Purtroppo, anche il Trentino Alto Adige negli ultimi tempi sembra essere segnato da avvenimenti di questo tipo, che segnalano un tentativo da parte di organizzazioni e partiti di estrema destra di stabilire un controllo sulle nostre città e di intimidire eventuali oppositori politici. Lega Nord, CasaPound, Forza Nuova, Fratelli d’Italia, la destra sud tirolese, il Movimento per la vita e le Sentinelle in piedi, sono solo alcuni dei gruppi organizzati che stanno cercando di cavalcare il malcontento della popolazione, mirando a ricevere legittimità politica ed entrare nelle istituzioni. Come antifasciste/i, antirazziste/i, antisessiste/i guardiamo con preoccupazione questa escalation e, d’altra parte, non abbiamo nessuna intenzione di fare un passo indietro di fronte a chi, richiamandosi ad ideologie e visioni del mondo sconfitte dalla storia, vuole mettere in pericolo le libertà e i diritti individuali e collettivi.

Come noto, però, è difficile contrastare progetti, organizzazioni e pratiche politiche, se prima non li si conosce. Il mondo dell’estrema destra, inoltre, si configura come frammentato, eterogeneo e segnato da fitti (e spesso oscuri) intrecci tra politica ed economia e, d’altra parte, tra istituzioni e gruppi che lavorano nell’ombra.

L’Osservatorio contro i fascismi del Trentino Alto Adige / Südtirol si pone un obiettivo comune: rendere pubblici, attraverso uno spazio virtuale regionale e altre attività informative, tutti quei fatti e quelle trame che vedono coinvolte le organizzazioni di destra locali e nazionali.

L’Osservatorio, quindi, si propone come una rete di soggetti individuali e collettivi che lavorino in sinergia, con lo scopo di informare tutta la cittadinanza e prevenire la espansione dell’estrema destra nei nostri territori.